Pagine

sabato 5 ottobre 2013

Quale futuro per le nostre Farmacie Comunali

Sul territorio di Brugherio opera "L'Azienda Speciale Farmacie Comunali di Brugherio", ente pubblico economico di proprietà del Comune che gestisce la Farmacia Comunale 1 di Piazza Giovanni XXIII e la Farmacia Comunale 2 di Piazza Togliatti.

la Farmacia Comunale 1 di Piazza Giovanni XXIII 

Nate come aziende al servizio dei cittadini le farmacie comunali mantengono comunque una natura economico-reddituale con l'obiettivo di generare un utile che poi il Comune potrà utilizzare per finalità sociali.

Tra i compiti svolti dalle nostre farmacie comunali ricordiamo la vendita di medicinali, di parafarmaci, di prodotti dietetici, omeopatici, di erboristeria, prodotti per l'infanzia, per l'igiene personale oltre ad una serie di servizi come la prenotazione di esami diagnostici e la promozione di programmi di informazione, di educazione sanitaria e di aggiornamento professionale.

L'esercizio 2012, ad esempio, si e' chiuso con un utile al netto delle tasse di circa 50 mila euro al quale poi bisogna aggiungere il canone di affitto pagato al Comune di euro 31 mila circa e tener conto anche dell'ammontare degli sconti concessi durante l'anno che ammontano a circa 25 mila euro. Per riassumere e semplificare possiamo dire che l'utilità generata dalle farmacie comunali per la comunità di Brugherio è stata di circa 100 mila euro. Il bilancio previsionale 2013 conferma dati allineati al 2012, con la continua contrazione del controvalore delle ricette e una leggera flessione delle vendite.

la dott.ssa Ornella Sala - Direttrice delle Farmacie Comunali
Tutto questo nonostante il manifestarsi di una serie di fattori negativi: la crisi economica, la riduzione del valore medio delle ricette dovuto alla diminuzione dei prezzi delle medicine, le trattenute sempre maggiori sulle competenze mutualistiche e la diffusione dei medicinali generici. A questo punto sorge spontanea la seguente considerazione: la particolare congiuntura economica e i ripetuti vincoli alla spesa pubblica portano i Comuni a ricercare nuove fonti di approvvigionamento finanziario per far fronte alla crescente domanda di servizi pubblici ed in questo contesto le farmacie comunali costituiscono una facile opportunità di realizzo di flussi finanziari attraverso la cessione al miglior offerente.

Molti Comuni hanno agito in questo modo, ha prevalso il "Fare cassa subito".

Quindi quale futuro prospettare per le farmacie comunali di Brugherio ?

Noi della "Lista Brugherio è Tua" riteniamo che sarebbe opportuno sviluppare un ragionamento che si sposi con una strategia di medio-lungo periodo per poter realizzare il progetto della "Farmacia dei Servizi". Le farmacie dovranno ridisegnare il loro raggio d'azione.

Oltre a continuare ad essere punto di riferimento in materia per i cittadini, con l'imminente entrata in vigore del IV decreto attuativo del progetto "Farmacia dei Servizi", le aziende speciali che chiuderanno in utile gli ultimi tre esercizi potranno fornire alla comunità i servizi in ssn riguardanti l'erogazione di prestazioni professionali con l'ausilio di infermieri e fisioterapisti. Corriamo il rischio che le farmacie comunali di Brugherio siano idonee per questo importantissimo passo nell'ottica dei servizi offerti al cittadino ma debbano rinunciarvi per la mancanza di spazi idonei ed adeguati.

Stante quanto sopra quali strategie potrebbero essere adottate? elenchiamo alcuni punti di riflessione sui quali secondo noi si dovrebbe puntare :

1) Sensibilizzazione : i cittadini devono essere consapevoli della convenienza a rivolgersi ad una farmacia comunale, per due motivi: trovano personale preparato ed al loro servizio, a cui sta a cuore la loro salute, e quanto speso contribuirà a generare utile per il Comune e tornerà loro attraverso migliori servizi sociali.

2) Offerta : puntare su nuovi servizi come ad esempio l'organizzazione di soggiorni termali, la consegna di medicinali a domicilio per persone sole e/o malate, la cura delle cassette di pronto soccorso di imprese ed uffici e perchè no la realizzazione di una farmacia mobile per raggiungere tutti i punti della nostra città.

3) Ricerca di nuovi spazi: fondamentale per realizzare quanto previsto dal IV decreto del progetto "Farmacia dei Servizi" che prevede l'offerta di servizi fisioterapici ed infermieristici. Trattasi di servizi richiestissimi dai cittadini come le vaccinazioni antinfluenzali ed altri tipi di iniezioni.

4) Fidelizzazione: offrire alla clientela tessere a punti per poter usufruire di ulteriori sconti.

Naturalmente per realizzare la "farmacia dei Servizi" serviranno investimenti, ma la nostra azienda è sana e produce utile, allora perchè non approfittarne per incrementare la qualità del servizio reso alla nostra comunità?


Nessun commento:

Posta un commento